“Le persone care mi hanno sempre insegnato di non mollare: in questo momento ancora di più. Sarà bello tornare ad abbracciarsi, lo dice una persona che tende a mostrare poco i sentimenti. La mia ultima partita (causa squalifica, ndr) il 16 febbraio a Udine? Un’eternità, si perde un po’ anche di sensibilità con il pallone. Ma se e quando riprenderemo sarà come ritrovare l’equilibrio. In fin dei conti non si smette mai di saper andare in bicicletta. Serviranno un paio di settimane per iniziare a riprendere il ritmo. Ripartiremo tutti da zero – ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il centrocampista dell’Hellas Verona, Miguel Veloso – Sono orgoglioso di far parte di questo gruppo, nemmeno io pensavo che da neopromossa e con tanti giocatori nuovi questa squadra potesse viaggiare così. Invece abbiamo capito il messaggio di Juric, lui è stato bravo a trasmetterlo, e così abbiamo costruito mesi di ottimi risultati. A chi piace il calcio sa che abbiamo fatto un bel campionato fino a marzo e nessuno deve scordarselo. 493 gare da professionista? Spero di andare oltre le 500, anche se non sono un maniaco di statistiche”.