“Sono contento che l’Italia abbia l’Europeo. Abbiamo visto la finale tutti insieme in hotel ed abbiamo sofferto e tifato, tanto, per gli azzurri. Il calcio è uno sport collettivo, non individuale e penso che la nostra forza in questi due anni sia stata proprio questa. Il gruppo è fondamentale. Prima viene noi e dopo io. Questo terzo anno consecutivo in Serie A sarà il più difficile, ma noi daremo il massimo per conquistare la salvezza. L’addio di Juric? Ognuno ha il suo pensiero, Ivan ha deciso così ma ora noi dobbiamo solo concentrarsi sul presente ed aiutare il nuovo mister che ha le sue idee. Dobbiamo iniziare a capire il suo calcio. La nostra forza è il gruppo e l’Hellas è come fosse una seconda famiglia. Il mio futuro in panchina? Ancora non ci penso. Ho avuto l’opportunità di prendere il patentino UEFA B e ne ho approfittato. Ma dentro di me c’è ancora competitività e voglio continuare ad aiutare la società dell’Hellas che mi ha dato una grande mano. Il mio obiettivo è quello di continuare a giocare. L’arrivo di Hongla? Martin è un giocatore forte fisicamente, dinamico, spetta ora noi aiutarlo perché la Serie A è diversa rispetto da dove arriva. L’importanza nello spogliatoio di uno come Berardi? Penso sia il giocatore più importante della nostra squadra, ha sempre dato una mano anche quando non giocava. Alessandro è un esempio ed il suo esordio, l’anno scorso a Napoli, è meritato. L’importanza di ritrovare i tifosi? Tanta. È stato davvero un peccato il primo anno quando abbiamo dovuto interrompere, causa forze maggiori, il nostro percorso insieme a loro. Non vediamo l’ora di scendere in campo e regalargli gioie. Io bandiera del Verona? No. Mi sento invece che ho potuto aiutare la società a raggiungere i suoi obiettivi e questa è la cosa più importante. Noi dobbiamo solo pensare a salvarci ed a migliorarci. Il gioco di Di Francesco? Ogni allenatore ha le sue idee ed il suo modo di giocare. C’è ancora tanto da migliorare sia a livello fisico che tattico, ma il mister è molto preparato. Personalmente, della passata stagione non sono contento, gli infortuni mi hanno stoppato, ma oggi mi sono molto carico. Iniziare questa stagione col ritiro è molto importante, a differenza di quella scorsa che è stata molto atipica, per tutti” ha dichiarato in conferenza stampa il capitano dell’Hellas Verona, Miguel Veloso.