“Sto meglio, sono a posto. Purtroppo in questa stagione ho pagato un tributo notevole agli infortuni, ma sono cose che vanno messe in conto. Mi sono ripreso, magari la condizione non mi consentirà di giocare per l’intera gara, ma ci sono. Cosa mi viene in mente se ripenso all’8 febbraio 2020? La gioia dei nostri tifosi. Dispiace tanto che non possano esserci. Il mondo è cambiato a causa di quello che è avvenuto. Sono lontani, ma li sentiamo vicini. È un motivo in più per noi per cercare di dare loro una grande soddisfazione. Cristiano Ronaldo? È una leggenda. Uno lo guarda e pensa alle straordinarie qualità che ha, ma dietro a tutto c’è un’incredibile applicazione, una voglia di migliorarsi che non si esaurisce mai. È un esempio per chiunque. Ivan Ilic? Fin dal primo istante ha conquistato tutti. È un ragazzo umile, serio, che abbina le doti tecniche che ha a tanta voglia di imparare. Ivan è stato bravo, quando ha avuto l’occasione per giocare ha dato delle ottime risposte. Poi non è semplice esprimersi sulle sue prospettive, dipende da lui. Deve continuare così. Sapete invece qual è il sogno che ho per l’Hellas? Che prosegua così, senza mai accontentarsi, che faccio sempre un passo in avanti. Da quando sono arrivato siamo cresciuti tanto. E dobbiamo continuare lo stesso modo, a prescindere dall’avversario. Anche con la Juve, certo" ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il capitano dell’Hellas Verona, Miguel Veloso.