“Il calcio doveva fermarsi molto prima. Siamo persone normali, rischiavamo di contagiare chi veniva allo stadio, a partire dai nostri familiari e colleghi. Usciamo solo per andare al supermercato o in farmacia. Trascorro le giornate a rincorrere i miei figli e ad allenarmi secondo il programma che ci viene mandato dalla società con quello che ho in casa. Il grande problema è che all’inizio nessuno prendeva sul serio questo virus ma la realtà è che è grave e ora siamo tutti chiusi in casa, uscendo solo per le cose necessarie. La mia più grande paura, più che contrarre il virus, è trasmetterlo ai miei familiari. È importante seguire le regole che sono state date” ha dichiarato ad A Bola il centrocampista dell’Hellas Verona, Miguel Veloso.