Gli 8211 paganti presenti ieri sera al Bentegodi, hanno purtroppo visto festeggiare la Cremonese il passaggio del turno in coppa Italia dopo i tempi supplementari. Una squadra, quella gialloblù, partita bene per poi sciogliersi come neve al sole. Assente a lunghi tratti specie nella ripresa. Ad una settimana dall’inizio del campionato, più di qualche campanello d’allarme è scattato in casa scaligera. Per tanti, è già tutto finito, prima ancora di cominciare. L’Hellas Verona è già condannato alla retrocessione. Sui social se ne leggono di ogni, specie da chi ieri non era presente alla stadio (nessuna diretta televisiva o radiofonica, ndr) e quindi non ha visto nemmeno 1’ di partita. Ma l’importante è sempre e solo criticare ed insultare. Nessuno può essere felice oggi, il risultato finale contro la Cremonese è chiaro ed evidente e non lascia spazio a tante interpretazioni. Il campo ha dimostrato che ai gialloblù di Juric, anche lui non certo impeccabile ieri sera specie nei cambi, manca ancora molto per diventare una squadra. Specie quando la condizione atletica viene meno nel momento clou della partita ed alcuni attori “protagonisti” in campo, dimostrano ancora una volta evidenti limiti. Salutata in malo modo la coppa Italia, ora bisogna solo pensare al campionato, al via domenica prossima quando al Bentegodi si presenterà il Bologna. Sperando che la società, in sede di mercato, riesca e voglia irrobustire una rosa parsa troppo sterile, specie in attacco.