Un cantiere a cielo aperto. È la città di Verona, colpita in più quartieri dai lavori per il filobus.

Oggetto: pubblicizzare adeguatamente le agevolazioni, previste dai regolamenti comunali, per gli esercizi commerciali che hanno subito perdite economiche a causa dei lavori per il filobus.

Premesso che:
– il progetto del filobus è nato con la scorsa amministrazione e pertanto lo abbiamo ereditato;
– i lavori che si stanno svolgendo, e si svolgeranno, hanno causato, e ragionevolmente causeranno, non pochi disagi alle attività commerciali;
– negozi e locali possono avere subito e potranno ancora subire anche danni economici per la realiz zazione di questa opera, che personalmente trovo vetusta;
– il Comune di Verona, attenendosi all’art.l comma 86 della legge 54911995 (d Comuni possono deliberare agevolazioni sui tributi di loro competenza, fino alla totale esenzione per gli esercizi commerciali e artigianali in zone precluse al traffico a causa dello svolgimento di lavori per la realiz zazione di opere pubbliche che si protraggono per oltre sei mesi), ha disciplinato le seguenti agevolazioni, richiedibili per i danni eventualmente cagionati dallarealizzazione del filobus, nello specifico in:
1- tassa dei rifiuti: il vigente regolamento IUC, componente TARI, all’articolo 20 comma I l, prevede una riduzione dell’8O% della quota variabile per i locali ed aree operative di attività ed esercizi commerciali il cui fatturato venga danneggiato dalla presen za di cantieri per la realizzazione dell’opera, per una durata pari alla presenza del cantiere…
2- tasse pubblicitarie: I’articolo 7 co.7 del regolamento sull”‘imposta di pubblicità,, prevede che siano esenti dal pagamento dell’imposta di pubblicità le attività con comprovato danno economico al fatturato, per larealizzazione dell’opera pubblica con durata superiore a sei mesi… (Per punti I e 2 l’azienda deve presentare a SOLORI per TARI e Ufficio Tributi per,imposta pubblicità’, a consuntivo la richiesta di rimborso di quanto versato dichiarando i corrispettivi per la vendita di beni e prestazione di sevizio dell’anno in corso della richiesta e dei due anni precedenti, per consentire agli uffrci di verificare effettiva diminuzione del fatturato e conseguente danno economico.);
3- occupazione suolo pubblico: il Comune è in regime di canone, all’art 18. co. 4 il regolamento per i plateatici” prevede la sospensione del canone fino alla conclusione del cantiere.
Considerato ciò, tale mozione impegna:
– il Sindaco, la Giunta e gli uffrci preposti, in sinergia con AMT affinché sia posta in essere adeguata informazione alle attività commerciali e ai commercianti interessati dai cantieri dell,esistenza di tale
normativa, che prevede agevolazioni tributarie per chi abbia a subire disagi e conseguenti danni economici comprovati, causati dalla costruzione del filobus.

Questa la mozione presentata dal consigliere del Comune di Verona, Andrea Bacciga. Un’opera che sta creando più danni che benefici alla popolazione veronese. Da settembre, più abitanti del quartiere Stadio, si trovano con la via di casa chiusa causa lavori, un disagio che non conosce purtroppo la parola fine.