Giovedì 17 dicembre, ha preso vita la Fondazione ”Unione Anconitana” e, con la sua creazione, viene scritto un nuovo e storico capitolo della società dorica e del mondo del calcio nazionale. L’atto costitutivo è stato firmato alle 15.30 in uno studio notarile di Milano alla presenza dell’amministratore delegato David Miani, del presidente di Sosteniamolancona, Raffaele Vietri, del neoeletto presidente della Fondazione, Fiorello Gramillano e di Andrea Marinelli, vecchio proprietario della società dorica, che ha ceduto le proprie quote gratuitamente alla Fondazione. Quest’ultima sarà gestita dall’associazione di tifosi “Sosteniamolancona”.

La scelta dello strumento Fondazione è stata ritenuta la più idonea poiché garantisce tutti i punti fondamentali su cui è stato costituito questo nuovo percorso. In primis sarà senza scopo di lucro e sarà un contenitore che avrà in sé tutto il patrimonio della società e la sua gestione, oltre garantire le fideiussioni e tutte le operazioni necessarie per la gestione della squadra.

Tra gli obiettivi del nuovo progetto c’è anche lo sviluppo e la crescita sostenibile, il coinvolgimento di tutte le forze sociali ed economiche e la valorizzazione dello sport tra i ragazzi e le ragazze. La Fondazione, quindi, è il massimo strumento di garanzia per una gestione corretta, sostenibile e trasparente di una società calcistica. Il progetto è aperto a chiunque, nel rispetto delle indicazioni generali dello statuto, fosse interessato a partecipare. La sua attività, inoltre, si svolge attraverso progetti tipici delle fondazioni e quindi rivolti al sociale, con lo scopo evidente di ampliare e approfondire l’interesse per la società di calcio Us Ancona 1905. In particolare s’intende realizzare lo sviluppo e la crescita delle società sportive della città di Ancona e del territorio, fino a raggiungere l’intera comunità provinciale. La fondazione nasce e si sviluppa come strumento di massima inclusione e d’integrazione sociale e avrà tra gli obiettivi quello di realizzare un futuro sicuro e sostenibile delle società sportive del territorio anconetano, che permetta a tutti i soggetti coinvolti di trovare motivo di orgoglio, una stretta identificazione e un senso di appartenenza con la storia e con i valori della città capoluogo di regione. Per farlo si attueranno una serie di azioni basate sugli alti valori etici e sportivi che contraddistinguono la società dorica: verranno coinvolte tutte le forze sociali ed economiche di Ancona e del territorio che condividono le finalità della Fondazione.

Si punterà sulla valorizzazione, sulla promozione e sulla diffusione dello sport tra i giovani e sull’insegnamento dei valori etici e culturali che caratterizzano il calcio sano e lo sport leale. La fondazione si occuperà, inoltre, di promuovere l’attività di crowdfunding che, ogni anno, raccoglie finanziamenti per circa mezzo milione di progetti europei che altrimenti non riceverebbero mai i fondi per vedere la luce. La Fondazione sarà costituita da quattro organi principali: un’assemblea generale, un consiglio di indirizzo (composto dal presidente Fiorello Gramillano e da Lorenzo Gambelli, Franco Lorenzini, Paolo Bartola, Andrea Biekar, Claudio Matteini e Lorenzo Mondini) e da un Revisore unico. Fonte: ancona1905.it