Sono stati ufficializzati dal Settore Tecnico della FIGC i nuovi allenatori abilitati UEFA Pro, che tra lunedì e martedì hanno superato al Museo del Calcio gli esami finali del corso. La qualifica UEFA Pro è la massima abilitazione riconosciuta a livello europeo per un tecnico e consente di poter guidare qualsiasi squadra, comprese quelle partecipanti ai campionati di Serie A e Serie B maschile. Tra i neoallenatori UEFA Pro sono molti i nomi noti del calcio italiano, compresi i due tecnici che quest’anno guideranno Juventus e Spezia in Serie A, Andrea Pirlo e Vincenzo Italiano. E poi ancora: le allenatrici della Nazionale maschile Under 15 e della Nazionale femminile Under 17, Patrizia Panico e Nazzarena Grilli; il campione del mondo nel 2006, Luca Toni, e il vicecampione d’Europa con la maglia azzurra nel 2012, Thiago Motta. Un’annata ricca di volti conosciuti e che ha abilitato tre donne. Patrizia Panico, Nazzarena Grilli e Manuela Tesse da oggi possono affiancare infatti, nell’albo dei tecnici UEFA Pro, le altre tre allenatrici con questa qualifica: la Ct Milena Bertolini, Carolina Morace ed Elisabetta Bavagnoli.
I migliori allievi che si sono abilitati in questa sessione sono risultati Thiago Motta (con la votazione di 108 su 110) e Andrea Pirlo (107). Tra le altre prove finali da segnalare anche quelle fatte registrare da Gaetano Fontana, Vincenzo Italiano, Ivan Javorcic e Manuela Tesse.

Di seguito, l’elenco completo dei neoallenatori UEFA Pro:
Mauro Antonioli*, Sergio Arnosti, Francesco Baldini, Paolo Bianco, Emiliano Bigica, Daniele Bonera, Fabio Caserta, Marco Cassetti, Cristian Eugen Chivu, Mirko Conte, Matteo Contini, Morgan De Sanctis*, Gaetano Fontana, Nazzarena Grilli, Vincenzo Italiano, Ivan Javorcic, Mohamed Kallon, Stefano Lucchini, Alessandro Lupi, Paolo Montero, Thiago Motta, Roberto Muzzi*, Angelo Palombo, Patrizia Panico*, Andrea Pirlo, Daniele Russo*, Manuela Tesse, Luca Toni ed Emanuele Troise.
* Mauro Antonioli, Morgan De Sanctis, Roberto Muzzi, Patrizia Panico e Daniele Russo avevano iniziato a seguire le lezioni nel precedente Master, 2018/2019. Fonte: figc.it