“L’ultimo anno è stato molto importante a livello personale. Ho giocato un Europeo con l’Italia Under 17 e di recente il Mondiale, poi col club sto facendo molto bene e adesso, insieme ai miei compagni, vogliamo riprenderci subito il primo posto in classifica. Il Mondiale? È stato quasi come un sogno per me. Le mie origini? I miei genitori sono nigeriani, io sono nato invece a Verona e ho iniziato a giocare nel Nogara. Poi a 10 anni ho fatto un provino con l’Hellas Verona e da lì è iniziato il mio percorso in gialloblù. Giorno dopo giorno cresco in allenamento e spero di continuare così – ha dichiarato Udogie a hellasverona.it – Il campionato Primavera? Abbiamo perso le ultime due partite ma adesso arriva il Brescia in casa e voglia rifarci. Il gruppo è unito, abbiamo tutti una grande voglia di fare e di vincere, grazie anche al mister. Corrent è molto bravo, lo conoscevo già dall’anno scorso, parlo molto con lui, mi dà tanti consigli e questo è molto importante per me. Il mio ruolo? Nasco come esterno alto ed è anche per questo che oggi spingo molto sulla mia fascia di competenza. Il gol nel Mondiale? È stata una cosa magnifica, stupenda. Non ci credevo quando ho segnato al Messico, gol che ha permesso il passaggio del turno e questo mi ha riempito d’orgoglio. Com’è allenarsi con la Prima squadra? I ritmi sono tosti rispetto alla Primavera, ma è davvero bello confrontarsi con tanti campioni. Juric? È un allenatore tosto, vivace ma ti segue molto. Il mio sogno? Esordire al Bentegodi con la maglia dell’Hellas Verona. Speriamo ci sia la possibilità già in questo campionato".