L’Hellas Verona FC di Maurizio Setti, a seguito dell’imbarazzante prova offerta al Bentegodi contro la diretta concorrente Benevento, ha indetto il silenzio stampa fino a nuova comunicazione. Nessuno del club ci ha voluto mettere la faccia ieri, col presidente che ha lasciato lo stadio anche prima del triplice fischio finale. Con Fabio Grosso squalificato, si è quindi preferito non mettere alla gogna il suo vice Mauro Carretta, ieri in panchina. Nemmeno il ds Tony D’Amico ha preso posizione dopo l’ennesima delusione stagionale. In queste ore, la società sta decidendo il futuro del tecnico e la sede del ritiro in vista della trasferta di Pescara. Quando oramai mancano però solo quattro partite alla chiusura della stagione regolare. Il primo obiettivo (promozione diretta, ndr) è stato cannato malamente e ora si rischia persino di vedere i gialloblù uscire anche dalla griglia degli spareggi promozione. Questa è la triste realtà che accompagna i tifosi dell’Hellas Verona.