“Sono contentissimo per il gol. Finalmente è arrivato, dopo tanto tempo che lo aspettavo. Sono molto felice”. Cos’hai pensato durante le altre partite di questa stagione? Ne hai fatte già diverse, in cui giocavi bene, creavi occasioni, ma la palla sembrava non voler entrare. “Sì, le occasioni ci sono state, ma io credo che dovessi solo segnare: finalmente il gol è arrivato, sono molto felice, e spero che adesso riesca a segnare il più possibile”. Ci ricordi un po’ il gol? Sei quasi entrato in porta, da quanto volevi segnare. “Ero carichissimo! Ho visto che la palla arrivava in mezzo all’area e allora sono andato, ci ho messo la testa ed è stato così”. Ti hanno abbracciato tutti, dopo il gol. Erano tutti contenti che “Lubo”, come ti chiamano i ragazzi, avesse finalmente segnato. “Sì, è stato bellissimo. Siamo una bellissima squadra e un grandissimo gruppo. Sono felice per questo, anche per tutti i ragazzi”. Chi segue la Primavera lo sa: tu hai fatto tre stagioni consecutive. In doppia cifra in Primavera non c’era mai riuscito nessuno con la maglia del Verona: 11, 16 e poi 17 gol. Diciamo che sapevi di avere delle qualità. “Eh sì, in Primavera segnavo. Ora finalmente è arrivato il gol con la prima squadra e ora spero di andare avanti così”. Due settimane fa ha segnato il suo primo gol col Verona Danzi, ieri sera ha esordito Kumbulla e tu hai fatto il tuo primo gol: è un segno che il Verona ha investito tanto nel settore giovanile, negli ultimi anni. “Certo! Sono contentissimo anche per Danzi e “Kumbu”, con cui ho giocato insieme per tre anni. Sono molto felice con e per loro. Spero che continuiamo così, anche per gli altri giovani: ci sono tanti giovani forti in questa squadra”. Anche il portiere Mattia Chiesa si allena sempre con voi e ci sembra un buon prospetto. “Sì sì, anche lui lo è, sicuro”. Parliamo un attimo del Foggia: si gioca tra pochissimo, è l’ultima partita dell’anno ed è importante chiudere bene. “Importantissimo per chiudere bene quest’anno. Sarà una partita difficile, ma noi andiamo là per vincere e spero che riusciamo a farlo per chiudere quest’anno con una vittoria”. Non era scontato che tu rimanessi col Verona quest’anno: è stata una scelta, proseguire con l’Hellas. Hai deciso di giocarti le tue carte in un campionato importante come la Serie B. “Lo sapevo che davanti avevo dei grandi attaccanti, però sono rimasto qua per lottare: finalmente la chance è arrivata e quindi sono molto felice di essere rimasto”. Com’è allenarsi con giocatori che hanno fatto tantissimi gol in carriera come Pazzini e Di Carmine, che hanno il tuo stesso ruolo, più o meno, e quindi è uno stimolo in più? “Allenarmi con loro è bellissimo, ma non sono solo loro: ci sono tanti altri attaccanti che sono fortissimi ed è bello allenarmi con tutti loro per migliorare sempre”. Tu hai fatto anche tanta Nazionale. Ti piacerebbe tornarci presto? ”Sì, certo. Adesso con l’Under 21 dobbiamo giocarci le qualificazioni, quindi spero che il mister mi chiami e io faccia bene anche là”. A chi vuoi dedicare il tuo gol? “A mio nonno, che era il mio più grande tifoso e ora non c’è più. Sicuramente il gol è per lui”. Fonte: hellasverona.it