“Zenga era estroverso, non mi stupisce vederlo a dirige un gruppo. Ha fatto tanta esperienza all’estero come me. Per Mandorlini la trasformazione da giocatore a allenatore è stata un’evoluzione naturale, già in campo era maturo ed aveva una visione completa". Parola di Giovanni Trapattoni. L’ex allenatore dell’Inter, intervistato dal Secolo XIX, parla dei suoi due allievi che domani si sfideranno in Sampdoria-Hellas Verona. "L’allenatore deve avere sempre “due sacchi”, uno per prenderle e uno per darle. A volte ci sono momenti difficili, ma Zenga e Mandorlini hanno tutto per superare le difficoltà”.