“Ci stiamo preparando per ripartire con la massima sicurezza per evitare rischi. Giocheremo a porte chiuse e non sarà la stessa cosa. Il nostro è uno sport in cui i tifosi sono parte essenziale. Ci è stato detto che ai calciatori e agli staff saranno fatti i tamponi ripetuti. A me risulta che tante persone che stanno ancora male o che lo sono state o chi addirittura sono decedute non abbiano potuto ricevere il tampone. È una cosa che non digerisco, anche perchè si crea una categoria privilegiata. Sono d’accordo che si facciano i tamponi, ma per tutti, non solo guardare al mondo del calcio. La salute deve essere assicurata a tutti, non variare con la professione che si fa. Annullamento della stagione? Bisogna andare fino in fondo, a me non sta bene retrocedere con ancora trenta punti in palio e tutto da decidere. Mancano dieci partite che si disputeranno in uno stretto giro di tempo dopo tre mesi di inattività: c’è il rischio serio di infortuni. Non bisogna però pensare ai problemi, ma alle soluzioni per risolverli. Sarebbe un grande aiuto aumentare le sostituzioni a cinque, come stanno dicendo in tanti” ha dichiarato a Sportitalia l’allenatore del Trapani, Fabrizio Castori.