Il capo-scout dell’Hellas Verona, Roberto Gemmi, è stato intervistato da Sky Sport al Desenzano Scouting Conference.

– Sappiamo che stiamo assistendo ad un anno strepitoso, sappiamo che sarà difficile ripetersi ma stiamo lavorando per ridurre il margine di errore sempre di più. I segreti del Verona? Non abbiamo inventato niente – continua Gemmi – Abbiamo un senso pratico dell’organizzazione, con un direttore che dà grandissima importanza a questa area e moltissima libertà di dare informazioni. Tutto è resto più semplice, poi l’organizzazione è più pratica, col supporto visivo e i molti movimenti. Il direttore ha grandi capacità e raggio d’azione. Come sia arrivati a Iturbe? E’ stata un’operazione particolare. Più che scoperto è stata una bravura di Sogliano perché Iturbe lo conoscono tutti, ma lui ha avuto l’intuizione di portarlo qui. Ora è nella visibilità di tanti top club, e questo gratifica il nostro lavoro. Chi sarà il nuovo Iturbe? Ci lavoriamo, ma è difficile perché Juan è un calciatore di altissimo livello. Il Sud America ha giocatori di alto profilo come Villalba ma non solo, poi sta alla bravura di chi fa le trattative. Anche in Europa ci sono talenti validi, bisogna essere bravi a prenderli. Se sarà Evangelista del San Paolo il nuovo Iturbe?Chiedetelo al direttore – sorride – E’ più facile che mi stacchi un braccio, piuttosto che dare una notizia così… Comunque, può fare bene in Serie A -. Fonte: gianlucadimarzio.com, foto: footballzz.com