Il triangolo Mantova-Setti-Verona continua ad animare la piazza. E ieri c’è stata un’altra puntata della vicenda. I tifosi biancorossi infatti sono rimasti di sasso alla notizia del passaggio di Federico Tosi all’Hellas. Il terzino classe 2002, rivelazione delle ultime giornate dopo l’esordio con la Caronnese, è uno dei pezzi pregiati della squadra in ottica futuro. Il suo tesseramento per il Verona non è stato accolto favorevolmente dai tifosi biancorossi. Tosi però resterà a Mantova. A spiegare i contorni della trattativa e le motivazioni ci pensa il direttore sportivo Emanuele Righi: «Abbiamo deciso di tesserare Tosi per il Verona e di riprenderlo in prestito – ha dichiarato alla Gazzetta di Mantova – per una questione puramente burocratica. A giugno infatti c’è la possibilità che il Mantova passi da essere una società dilettantistica a una professionistica. In questo caso c’è il rischio di perdere i tesserati che avranno modo di svincolarsi. Non volevamo che succedesse questo per Tosi giocatore importante che per noi rappresenta un patrimonio». Su Tosi infatti sembrano esserci gli occhi di diversi club prestigiosi. C’è un interessamento del Sassuolo ma anche l’Atalanta ci sta facendo un pensierino. E domenica a vederlo contro l’Olginatese c’erano anche degli osservatori del Milan: «Con questa operazione – prosegue Righi – fatta con una società che per forza di cose ha rapporti con noi (il Verona, OES) ci siamo garantiti la possibilità di averlo anche a giugno. Lo dico a chiare lettere: Federico è e rimane a tutti gli effetti un giocatore del Mantova e lo sarà anche a giugno».