In vista del posticipo di domenica sera che vedrà l’Hellas Verona impegnato a Torino contro i granata di Ventura, Hellas LIVE ha contattato Emiliano -Ciccio- Mascetti, storico giocatore e direttore sportivo gialloblù. – Ho visto la partita con il Palermo e il Verona non mi è dispiaciuto. Ha fatto bene, ma la cosa importante era vincere e così è stato. La partita di Torino invece sarà molto difficile, la tifoseria come qui a Verona è molto legata alla squadra, anche se ogni anno per loro il primo obiettivo è vincere il derby con la Juve. Loro hanno tra l’altro la partita di Coppa e fare quattro partite in dieci giorni ad inizio campionato non è così facile-. Mascetti parla poi della sua parentesi biennale con la maglia granata. -Sono stati due anni molto belli, mi sono trovato bene, penso e spero di aver lasciato un buon ricordo-. Parlando di mercato, da grande direttore sportivo qual è stato come giudica l’operato di Sogliano? -Ha fatto benissimo. Mi spiace solo sia partito il mio compaesano Bianchetti che è un ottimo giovane Under 21, ma se poi prendi Rafa Marquez comprendo la cosa (ride n.d.r.). Il Verona che ho costruito nell’84-85? Arrivavamo da un quarto e quinto posto, al terzo anno di A abbiamo cercato di migliorare ancor di più la squadra prendendo i due stranieri. Tengo anch’io a precisare che anche quell’anno l’obiettivo era la salvezza, poi ci siamo trovati lì ed è successo quello che è successo-. Il portiere brasiliano Rafael intanto si sta sempre più avvicinando a Mascetti per numero di presenze con l’Hellas Verona FC. -Se mi superasse ne sarei felice. E’ migliorato tanto, ha grandissime qualità. Di sicuro però sarà dura che mi superi come presenze in Serie A con la casacca gialloblù. In totale ho giocato 11 stagioni a Verona, di cui 9 in Serie A-.