“Ci brucia ancora l’andata, da 0-3 tornare con un solo punto è stato un rammarico. Domani cercheremo di fare meglio, puntando a conquistare la vittoria. Il Verona? Hanno fatto un grande campionato e hanno un bravo allenatore, dopo la pausa abbiamo fatto 10 punti come loro: dobbiamo recuperare forze ed energie, non è semplice giocare gare così ravvicinate ma siamo preparati. Dobbiamo finire il campionato nel migliore dei modi. Il centrocampo è un ruolo importante, ma gli attaccanti sono i primi a dare pressione. Loro hanno un’identità di gioco chiara, lavorano sull’uno contro uno e sono difficili da battere. Hanno fatto un ottimo anno, salire dalla serie B non è semplice. Dobbiamo giocare da Toro, cercando di vincere. Il rapporto con Juric?Ottimo. Mi chiese di rimanere perché voleva fare la squadra intorno a me: abbiamo fatto sei mesi importanti, poi abbiamo preso strade diverse. E’ un grandissimo allenatore. Già a Genova dicevano che eravamo simili, anche caratterialmente: io non so ancora che strada prenderò quando smetterò di giocare. Ma resterò vicino al calcio, non direi mai di no a fare l’allenatore. Cosa servirà per vincere? In questo periodo c’è stanchezza e perdi lucidità, dovremo giocare più con la testa che con le gambe: abbiamo regalato troppi punti e troppi gol, domani cercheremo di non sbagliare e di portare a casa una vittoria che ci spinga in questo finale di stagione” ha dichiarato a Torino Channel, il centrocampista Tomas Rincon, in vista della sfida di questa sera contro l’Hellas Verona.