“Quella luce non me la scordo più, non potevi non guardarla. Entrando in campo le siamo passati accanto: la Coppa del Mondo era lì, un sogno a bordo campo, e brillava così tanto da restare quasi ipnotizzati – ha dichiarato Luca Toni a La Gazzetta dello Sport – L’ho fissata, l’abbiamo fissata, per non so quanti secondi, prima di andare a correre a perdifiato, tutti quanti. E la volevamo ancora di più”.