“Il mio ruolo nel Verona? È presto. Credo che sia utile dare una visione in società delle dinamiche dello spogliatoio. Voglio dare una mano a questo club a tornare in serie A. Voglio essere un punto di riferimento per i giovani e per tutti quelli che avranno delle difficoltà. Pecchia? Sono fiducioso. Lui è stato un ottimo calciatore e ha avuto la possibilità di lavorare con grandi tecnici. Sono fiducioso, ci stiamo conoscendo e stiamo formando una nostra squadra, ma il compito, lo ripeto sarà quello di capire che cosa serve ad un singolo giocatore oppure un gruppo per rendere al meglio e poi sono qui per imparare – ha dichiarato Toni a L’Arena – Se toccherà a Pazzini prendere il mio posto? Il Pazzo lo sa, ma questi sono discorsi tecnici. Mi auguro che si crei un grande gruppo di lavoro fuori e dentro il campo perché il Verona merita di tornare subito in Serie A. È vero che farò l’opinionista Mediaset? Non ho ancora deciso. Voglio concentrarmi sul mio nuovo lavoro e quindi sul Verona, poi credo e ne ho già parlato in società, che non sarebbe male per l’immagine dell’Hellas e se a metà settimana commentassi la Champions, facendo l’ospite in qualche trasmissione televisiva. Sarebbe una bella esperienza, ma ripeto prima di tutto c’è il Verona. Se mi manca il calcio giocato? Ho smesso da così poco che non me ne rendo conto. Per il momento non ne sento la mancanza. Ho una grande opportunità qui all’Hellas dove ho chiuso la carriera. Qui mi sono trovato benissimo, con tifosi fantastici. Sarebbe bello aiutare a vincere il Verona anche da dirigente”.