A Luca Toni il premio ‘Andrea Fortunato – Lo sport è vita’. Presso la Sala Giunta della sede nazionale del CONI (Roma), l’ex bomber gialloblù ha ritirato il riconoscimento dalle mani di Davide Polito. presidente dell’associazione sportiva ‘Fioravante Polito’, organizzatrice di questa 8a edizione e che da anni si batte per rendere obbligatorio il Passaporto ematico (intitolato ad Andrea Fortunato, Flavio Falzetti e Piermario Morosini) nello sport. Un premio alla carriera di un grande campione, ricevuto al termine di un incontro moderato dal giornalista Roberto Guerriero in cui si sono toccati temi come l’importanza della prevenzione e dei controlli medici.

Queste le parole di Luca Toni, rilasciate al termine della premiazione: “Sono felice di essere qui e onorato di ricevere questo premio. Sono partito dal basso, dalla Lega Pro, la mia è una bella storia perché non mi ha regalato niente nessuno, sono arrivato con i sacrifici. Il Verona? Sta attraversando un momento un po’ così, però se siamo primi, al di là della classifica che adesso conta relativamente, vuol dire che qualcosa di buono è stato fatto. Speriamo di riprendere la nostra strada già da lunedì contro l’Entella. Il mio ruolo da dirigente? E’ una carriera lunga, sono appena partito. Sto imparando e mi piace, ma i risultati si vedranno un po’ più avanti. Medicina nel calcio? Importantissimo effettuare controlli fisici regolari, e l’Italia in questo è leader. Spero che progetti come quello del passaporto ematico vadano avanti, è importante saper prevenire”.

PREMIO ANDREA FORTUNATO – I PREMIATI

– Categoria Lo sport è vita: Giovanni Malagò, Presidente Nazionale CONI
– Categoria Medicina: Prof. Antonio Giordano, direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine di Philadelphia (USA)
– Categoria Isituzioni Sportive: Gabriele Gravina, presidente Lega Pro
– Categoria alla carriera: Javier Zanetti e Luca Toni
– Categoria allenatore: Zdenek Zeman
– Categoria giornalisti: Massimo Corcione direttore Sky Sport, Xavier Jacobelli, editorialista Corriere dello Sport
– Categoria Settore Giovanile: Antonio Percassi, Presidente Atalanta
– Categoria solidarietà: Walter Mattioli Presidente Spal
– Categoria direttore sportivo: Pino Iodice, ds Matera
– Categoria alla Memoria: Bruno Mazzotta ex calciatore della Cavese scomparso dopo una partita di calcio (ritirano il riconoscimento i nipoti Francesco e Bruno Cuoco).

Fonte: hellasverona.it