Il curioso caso di Luca Toni. Sempre decisivo, ogni anno di più. Un film bellissimo, da Oscar. L’attaccante gialloblù riparte da dove aveva finito. Segnando e facendo sognare il cuore gialloblù. Gol, corsa e dedizione, Toni ha preso per mano il suo Verona e l’ha condotto alla vittoria contro il Palermo. Una prima al Bentegodi col sorriso, da ricordare. E quel traguardo di 300 reti da professionista che si avvicina velocemente. I tifosi dell’Hellas se lo coccolano e lo votano come Il Mastino del Bentegodi, concorso promosso per la 16esima stagione consecutiva dal mensile di Confcommercio Verona Il Commercio Veronese, in collaborazione con l’Hellas Verona FC. Dopo la partita contro il Palermo ha raccolto 27 voti totali, 8 in più di Rafa Marquez e 17 dell’altra rivelazione Obbadi. Preferenze anche per Rafael De Andrade (7), Evangelos Moras (4), Emil Hallfredsson e Juan Gomez Taleb (2 a testa) e Gustavo Campanharo (1). Luca non smette di stupire e guarda avanti. Torino, e poi Genoa. Ancora, davanti al suo pubblico. Il Mastino del Bentegodi sarà ancora suo? Il Bentegodi freme già, in attesa del prossimo recital.

MASTINO DEL BENTEGODI – CLASSIFICA

1) Toni 27 voti
2) Marquez 17 voti
3) Obbadi 10 voti
4) Rafael 7 voti
5) Moras 4 voti
6) Hallfredsson 2 voti
7) Gomez Taleb 2 voti
8) Campanharo 1 voto

fonte: hellasverona.it