“Il titolo di capocannoniere non porta trofei, ma è bello vincerlo: ti fa rimanere nell’albo d’oro ed è un riconoscimento al tuo lavoro e a quello della società, soprattutto se è un club che, come il Toro, non lotta per lo scudetto – ha dichiarato Luca Toni a La Gazzetta dello Sport – Io l’ho vinto in Germania con il Bayern in cui giocava Klose, con la Fiorentina in cui ero il principale terminale offensivo e con il Verona a 38 anni: ricordo questi successi con enorme soddisfazione. E spero che lo stesso possa fare Belotti, con l’auspicio che rappresenti la punta di un movimento di giovani italiani capace di tornare a competere nelle grandi competizioni. Avere un centravanti così è certamente un bel punto di ripartenza”.