Termina agli ottavi di finale l’avventura in Tim Cup dell’Hellas Verona Gigi Delneri. Al San Paolo di Napoli i gialloblù si presentano col 4-2-3-1 con Coppola tra i pali, difesa a quattro composta da Bianchetti, Moras, Helander e Pisano, a centrocampo Checchin e Hallfredsson, con Jankovic, Siligardi e Fares alle spalle di Wszolek.

Passano appena 4′ ed il Napoli è già in vantaggio. Higuain si libera facilmente del diretto avversario sulla sinistra, pallone che attraversa tutta l’area piccola ed arriva a El Kaddouri che appoggia in rete il vantaggio partenopeo. La squadra di Sarri in soli 11′ ipoteca già il passaggio del turno grazie al raddoppio di Mertens che si beve la difesa gialloblù e trafigge Coppola, portiere ex Napoli che si fa sorprendere e passare il pallone sotto le gambe.
Partenopei padroni assoluti del campo tanto che al 25′ Higuain si permette di sbagliare il tris a tu per tu con Coppola, pallonetto che termina tra le braccia del portiere gialloblù. Al 32′ retropassaggio di testa di Bianchetti che mette in difficoltà Coppola, con Mertens che non riesce ad approfittarne. Ci prova Fares al 36′ ma il sinistro non inquadra da fuori area lo specchio della porta e termina direttamente sul fondo. Stesso copione al 42′ col destro da fuori area sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Hallfredsson, primo tempo che si chiude con la traversa di Checchin al 42′, Napoli che al fischio di Irrati va negli spogliatoi sul 2-0 grazie al doppio vantaggio firmato El Kaddouri e Mertens.

La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Greco per Siligardi, primo cambio per i gialloblù. Delneri sposta Jankovic al centro dell’attacco, ma l’unica nota positiva è l’ingresso al San Paolo durante l’intervallo (VERGOGNA!, ndr) dei 132 tifosi gialloblù. Al 54′ Higuain calcia in curva la punizione a due in area gialloblù (errore di Coppola), Hellas Verona che cerca timidamente di farsi vedere dalle parti di Reina, con Delneri che al 60′ effettua il secondo cambio con Zaccagni che prende il posto di Checchin, ma è ancora il Napoli subito dopo a rendersi pericoloso con Higuain, conclusione del bomber partenopeo che trova pronto questa volta Coppola. Al 73′ grave ingenuità di Fares che atterra in area gialloblù Mertens, dagli undici metri si presenta Hamsik che colpisce però il palo alla sinistra di Coppola. Ma due minuti dopo Callejon cala il tris, Napoli che ancora una volta sulla corsia di destra fa quello che vuole. Al 75′ Winck prende il posto di Moras, brasiliano che riesce subito ad impegnare Reina che si salva bloccando in due tempi. È l’ultima occasione di un match sempre comandato dal Napoli di Sarri che ai quarti di finale affronterà l’Inter.