Lo storico ex giocatore ed allenatore dell’Hellas Verona, Osvaldo Bagnoli, ha analizzato per Hellas LIVE il mercato della società di via Belgio.

– Stavo giusto leggendo i giornali, tutti parlano di Javier Saviola, un giocatore che onestamente non ho visto giocare ma da quanto appreso è un acquisto di indiscusso valore. La sua carriera parla per lui – spiega – Rafa Marquez? L’ho visto giocare contro la Cremonese e ho subito capito che tipo di giocatore è. Ha portato esperienza e solidità alla difesa. Mi piace davvero molto. Un altro giocatore che in carriera ha vinto davvero tanto e la sua esperienza potrà essere un’arma in più al servizio di Mandorlini e della squadra. A Verona – continua Bagnoli – possiamo ritenerci fortunati perché abbiamo una società che punta sempre a migliorarsi. È vero che sono andati via due top player rispettivamente a Roma e Juventus, le principali candidate peraltro al titolo italiano, ma è altrettanto vero che la società in sede di mercato è riuscita a trovare alternative più che valide per sostituirli. Questo fa parte della dimensione Verona. Obiettivi per la stagione? La salvezza prima di tutto, ma vista la squadra allestita si può ambire anche a qualcosa di più, quindi all’Europa -. L’ultimo pensiero il grande Osvaldo Bagnoli lo spende per Luca Toni. -Anch’io ho giocato fino all’età di Toni, ma non credo in un suo crollo fisico e che dall’oggi al domani dimentichi come si segna. Bisogna dargli atto alla società di avere vinto, insieme al ragazzo, la scommessa Toni, un giocatore di indiscusso valore, uno dei protagonisti assoluti dell’importante stagione scorsa -.