“Contento della mia stagione? Penso che si può sempre fare meglio. Per me è stato il primo anno al Verona, adesso conosco di più l’ambiente, mi sto abituando e spero che il futuro sia meglio del passato. Il gol contro il Torino? Segnare il 3-3 è stato bellissimo, anche perché è stata la mia prima rete con l’Hellas. Un gusto davvero particolare. Ricorderò per sempre quella partita, una rimonta pazzesca che mi ha emozionato tantissimo – ha dichiarato Mariusz Stepinski a “Distanti ma… comunicanti” – Il ruolo dell’attaccante? Bisogna avere tanta fiducia ed il mister anche in questo ci aiuta molto. Quest’anno il gruppo è davvero forte e tutto quello che abbiamo fatto, è merito di tutti. La mia esultanza? L’ha inventata mio fratello, dovete chiedere a lui com’è nata. Verona? La città mi piace tantissimo, la adoro. Sto benissimo qui ed appena è venuta la possibilità di venire all’Hellas ho subito sfruttato questa occasione. Obiettivi? Penso sempre di partita in partita. Voglio aiutare la squadra e fare più gol possibili. La prestazione di un attaccante si valuta in base ai gol. Iniziative benefiche? In Polonia sto aiutando dei bambini, specie quelli che vogliono giocare a calcio e non hanno le possibilità economiche”.