“Siamo un grande gruppo. Ci aiutiamo molto in campo e non solo. Abbiamo ripreso una partita che sembrava ormai finita. Quelli del Toro alla fine non ci credevano. Siamo rimasti uniti anche quando sembrava finita. Quante volte ho rivisto il gol? giusto due o tre. Sono una persona cui piace guardare avanti. Sarà per quello che gioco attaccante. Noi attaccanti viviamo per il gol. È normale che quando non segni da tempo qualcosa può subentrare dentro di te. Non è questione di impegno ma di altro. Comunque acqua passata. Adesso sono più tranquillo e sono convinto che se arriverà la chances di giocare, potrò segnare ancora. Tutti nel Verona possono fare gol perché lo stesso nostro gioco che lo consente. A Ferrara con la Spal, il primo appuntamento – ha dichiarato Mariusz Stepinski a l’arena – Pazzini? Da lui c’è sempre da imparare. Mi auguro di segnare ancora tante reti per aiutare a salvare il Verona. Juric? Pretende molto dagli attaccanti che creano spazi per gli inserimenti dei compagni. È un modo di giocare molto dispendioso ma ti dà tanto. Subiamo troppo? Abbiamo affrontato squadre molto forti. Chi mi ha sorpreso di più? Rrahmani senza dubbio. Fortissimo. Il mercato di gennaio? Voglio restare qui ed aiutare la squadra. Gennaio mese di scontri diretti? Esatto. La Spal, il Genoa e poi Bologna e Lecce. Dobbiamo cercare di fare più punti possibili. Con quanti punti ci si salva? Dietro di noi corrono tutte. Penso però che a 38 punti ci si possa salvare”