“Com’è nata la trattativa? Il direttore dell’Hellas ha chiamato il mio procuratore e appena c’è stata la possibilità di rimanere a Verona, ho fatto di tutto perché l’operazione di chiudesse. Gioco in una squadra con una storia importante, non potevo fare scelta migliore. Voglio dimostrare a tutti che valgo i soldi spesi dalla società di Setti. È una responsabilità ed è bello. Sono strafelice di essere un giocatore dell’Hellas e di giocare ancora in Serie A. Spero che questa sarà una stagione molto bella per me, sono qui per fare la mia migliore in carriera. Obiettivo salvezza? Sono convinto che ce la possiamo fare – ha dichiarato Stepinski – Sono all’Hellas per aiutare la squadra e contribuire, insieme ai miei compagni, all’obiettivo stagionale. Cosa mi chiede Juric? Conosce i miei pregi e difetti. Sono giovane, devo migliorare ma ho le mie qualità. Posso giocare sia da solo che in coppia in attacco. Un attaccante vero deve attaccare sempre la porta ed il primo palo. Differenze tra Hellas e Chievo? Il Verona ha una tifoseria più importante ma questo lo sapevo già prima di venire in Italia. Ora voglio solo pensare al campo e adesso sono concentrato sulla partita di domenica sera al Bentegodi contro il Milan”.