“Dopo aver sprecato una grande occasione a Cosenza, ho pensato all’incubo vissuto nello scorso campionato in A con il Verona. Solo a dicembre, quasi alla fine del girone d’andata, firmai la prima rete, proprio contro il Torino. Stavolta sono stato più veloce…. La mia ultima doppietta? Cinque anni fa, nel Ruch Chorzow: stagione 2015-16. Dall’Hellas Verona al Lecce in prestito con diritto di riscatto a 5 milioni. Come mai sono ripartito dalla B? Nella vita bisogna assumersi qualche rischio: ho scelto il Lecce per dimostrare le mie qualità. Dal Chievo ero passato alla squadra di Juric, che mi ha aiutato a crescere, anche se speravo di giocare di più. Corini è un trascinatore, con le sue grida è come se fosse con noi in campo. Com’è cambiata la mia vita da Verona a Lecce? Tre anni bellissimi, amo Verona; con la mia fidanzata Karolina compreremo casa lì, in zona lago. Lecce, però, è una città stupenda e a pochi chilometri c’è un mare meraviglioso: ho visitato Otranto. La gente è ospitale, simpatica, aperta al dialogo. Non mi sembra vero che a novembre, con un caldo inaspettato, andiamo in giro ancora in bermuda. In questa zona, avrò modo di scoprire i migliori ristoranti; sono appassionato di gastronomia” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Mariusz Stepinski.