La società di Luca Campedelli, dal 2015, non è in regola con gli affitti dello stadio (245.000 euro annuì, ndr), così come non è in regola coi pagamenti delle utenze legate all’uso dell’impianto. L’Hellas Verona è praticamente nella stessa situazione dei clivensi, con un debito che si aggira anch’esso intorno ai 2 milioni e mezzo. Il sindaco Sboarina ieri ha firmato l’avvio della procedura giudiziaria (ingiunzione di pagamento, ndr) nei confronti del Chievo, per il mancato pagamento del canone di concessione dello stadio Bentegodi degli ultimi quattro anni – si legge su Corriere di Verona – L’Hellas Verona è praticamente nella stessa situazione, con un debito che si aggira anch’esso sui 2 milioni e mezzo, ma ha già in corso una vertenza legale col Comune: la società guidata da Maurizio Setti afferma infatti di avere sostenuto per la manutenzione dello stadio una serie di spese che, secondo l’Hellas, sarebbero state invece a carico di Palazzo Barbieri e che quindi dovrebbero essere detratte dagli affitti. Su questo tema, la palla ora passa al Tribunale di Verona.