Pierluigi Gollini è il protagonista del passaggio del turno dell’Hellas Verona agli ottavi di finale della Viareggio Cup contro il Genoa.

“Come ci si prepara per un rigore? Sinceramente non c’è molto da pensare, ero concentrato e speravo di pararne il più possibile. Oggi è stato importante vincere, è stata una buona prestazione sul livello dell’aggressività, abbiamo dato tutto quello che avevamo. L’importante è avercela fatta, abbiamo vinto e passato il turno, bene così – ha dichiarato a hellasverona.it – Questa esperienza alla Viareggio Cup è molto importante per me a livello di minutaggio, in prima squadra ho giocato solo due partite. Anche per un portiere è importante giocare. Se mi aspettavo di vivere un’esperienza del genere? Sono venuto qua perché sono determinato a fare bene, volevo soprattutto dare una mano alla Primavera. Sono contento di quello che stiamo facendo. Durante la partita sono stato chiamato poche volte in causa, nella scorsa partita ho fatto solo due parate, l’importante è farsi trovare pronto quando è il momento. Cosa posso dare a questa squadra? Spero di essere un’arma in più, io mi metto al livello di tutti gli altri e cerco di dare il massimo, in campo e anche fuori. Il nostro obiettivo al Viareggio? Secondo me bisogna pensare partita per partita, da adesso fino alla fine ogni incontro è il più importante. Pensiamo ad affrontare il Napoli nel migliore dei modi e vediamo cosa succederà. Cosa penso dei partenopei? Sono una squadra tosta, sono aggressivi e hanno dei buoni calciatori, ma possiamo farcela. Le possibilità ci sono, starà a noi sfruttarle”.