L’ex direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano, parla del suo addio al club di Maurizio Setti, di Luca Toni, Giampaolo Pazzini e del Milan.

“Se potevo andare al Milan? Si, è vero, sono stato molto vicino al club rossonero, ma al Milan le decisioni le prende ancora Galliani, mentre a me piace fare il ds e a Carpi ho la possibilità di farlo. L’addio al Verona? Io lavoro molto intensamente e con molta passione, non mi piacciono le convivenze. Sono stati tre anni ricchi di soddisfazioni, abbiamo fatto cento punti negli ultimi due anni. È stato un orgoglio lavorare a Verona, ma voglio lavorare sempre al 100%. Non mi piace quando non ci si guarda più negli occhi – ha dichiarato a Sportitalia – Toni? L’ho preso due anni fa perché negli spezzoni di gara nella Fiorentina, lo vedevo vivo e con tanta voglia di dare. Fisicamente stava bene, lo abbiamo preso per questo motivo. Non perché è stato un grande campione. Se avrei preso Pazzini per cinque anni? E’ un attaccante forte, ma non mi piace commentare le operazioni degli altri. Devo guardare solo al Carpi e portare un attaccante forte in Emilia”.