Le parole del presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, intervistato da La Gazzetta dello Sport. Il patron gialloblù parla degli obiettivi del club gialloblù, di Sean Sogliano, Luca Toni e Emil Hallfreðsson.

– Mi godo il momento, quello di vedere Inter e Milan dietro in classifica. La sensazione è positiva, conosco il valore del gruppo. Non so dove potremo arrivare, intanto ci prendiamo la serenità. La gara contro il Genoa? Uno scontro diretto da vincere per dare continuità. Se battiamo il Genoa – spiega il n.1 di via Belgio – andremo all’Olimpico e ce la giocheremo senza pensieri. Ma resta una sfida tra chi punta allo scudetto e chi alla salvezza. L’Europa? Non me la sento di parlare di obiettivi. Siamo forti, abbiamo caratteristiche da diesel, ma non voliamo troppo alti. La squadra – continua – è più razionale, meno istintiva. Abbiamo una maggiore consapevolezza. Siamo tosti, non ci piace sognare. Il dopo Sogliano? Forse non ci sarà mai un dopo Sogliano. Toni? Quando vorrà smettere mi chiamerà e gli troveremo un ruolo in società, ci metteremo d’accordo in 5 minuti -. L’ultimo pensiero Setti lo dedica a Hallfredssson. – Siamo tutti vicini a Emil, il nostro piccolo Yoghi, per la scomparsa del padre. Un abbraccio forte -.