“La A è tornata. E me la voglio giocare fino in fondo. Per dimostrare che ci sto, che me la merito, che è giusto essere qui. Per me ma anche per il Verona. Non vedo l’ora che inizi la stagione. Il portiere più forte? Handanovic. Per il valore tecnico, per la responsabilità che porta con sé. Non è facile parare quando sai di avere in mano un grande club, una grande squadra, una grande tifoseria ed una grande piazza. Il segreto di Handa? La costanza. Una preziosa virtù. Il futuro di chi è? Penso sarà di Cragno. Grande forza, grande stile, grandi margini. Le qualità, con lui, sono uscite al momento giusto. Ha voglia di arrivare. E… arriverà dove vuole lui. Il “vecchio“ da ascoltare? Meglio: il portiere che l’ha ispirata? Dida da sempre. E poi torno sempre da Gigi. Buffon è stato fonte di ispirazione per tanti giovani che sognavano una carriera come la sua – ha dichiarato il portiere dell’Hellas Verona, Marco Silvestri, a L’Arena – La mia parata che vorrei rivedere all’infinito? Su Mancuso, la scorsa stagione, parata bassa sulla destra. Eravamo zero a zero. Ci ho messo del mio per tenerci in corsa. Rimanere a galla, si sa, è fondamentale La parata del secolo? Buffon su colpo di testa di Zidane, finale di Coppa del Mondo tra Italia e Francia. Un gesto perfetto. La parata perfetta. Chi vorrei vedere in Italia tra i colleghi che giocano altrove? Alisson (il brasiliano del Liverpool, passato dalla Roma ndr). Credo che lui in questo momento possa essere considerato il miglior portiere al mondo. Juric che cosa ha trasmesso in questi primi giorni di ritiro? La salvezza passa dalla corsa, dalla difesa, dalla voglia di sacrificarci. Sappiamo che sarà molto dura. Ma proprio per questo dovremo dare tutti qualcosa in più. Mi pare che il primo impatto sia stato buono. Sarà la stagione di… Di Samuel Di Carmine. Mi auguro possa trascinarci, spero possa essere il suo anno. Ma anche quello di Zac e di Bessa. Daniel può fare la differenza, perchè lo considero un top player. E domani? Domani? Mi piacerebbe veder laurearsi mia figlia Chloe. Ma siamo lontani da quel tempo. Adesso c’è la serie A, c’è il Verona”.