“Me l’aveva anticipato Faraoni ma quando ho visto il ragazzo con quel cartello “È il mio compleanno, Silvestri mi regali la maglia?” mi è sembrata una cosa carina regalargli la mia maglia. La felicità di quel ragazzo non me la scorderò mai. I tifosi gialloblù sono unici. Ti sostengono anche se perdi, l’importante è impegnarsi. E poi erano bellissimi a Udine. Ho visto alla fine un Doge, una suora e tanti con costumi in pelouche. Unici dai, di che cosa parliamo… Cagliari? Con loro ho fatto l’esordio in Serie A – ha dichiarato il portiere dell’Hellas Verona, Marco Silvestri, a L’Arena – I complimenti fanno sempre piacere, però è tutta la squadra che sta facendo grandi cose. Siamo un gruppo fantastico dove anche chi non gioca partecipa alle fatiche e alle gioie di tutti. Il merito è del club e del mister. Poi veniamo noi che siamo molto uniti. Siamo consapevoli della nostra forza. Domenica sarà durissima, loro si devono risollevare ma noi li affronteremo con grande umiltà. Verona dei record? Se c’è una cosa a cui non pensiamo, sono i record. Noi dobbiamo arrivare il prima possibile a 40 punti. È quello l’obiettivo che c’eravamo prefissati. Il premio a Pazzini? Il mio capitano è un grande. È un punto di riferimento per tutto dentro il nostro spogliatoio. Una figura che aiuta tutti e non crea mai problemi. E poi è fortissimo. Dagli undici metri è imbattibile. Li calcia bene ed è freddo. Sono contento che riceva questo premio a Verona, lui ci tiene tanto all’Hellas”