Il direttore generale dell’Hellas Verona FC, Giovanni Gardini, commenta il momento della squadra gialloblù, conferma il tecnico e parla dell’antistadio.

“Stiamo lavorando quotidianamente come da tre anni a questa parte per tornare a fare risultati. Adesso dobbiamo essere uniti, sostenere la squadra e l’allenatore. A 16 giornate dalla fine non possiamo parlare di catastrofe e crollo, seppur la situazione non sia rosea. Sono stufo della caccia al colpevole, al responsabile: questo atteggiamento non si confà ad un ambiente come quello dell’Hellas Verona. Io dico che gli avversari devono essere quelli che hanno la maglia di colore diverso la domenica in campo. Sapevamo che quest’anno sarebbe stata più dura dell’anno scorso. Non siamo in grado di giocarci un posto in Europa League, sia per questioni economiche che tecniche. Preoccupazione? Deve esserci. Saremmo stupidi a non essere preoccupati, ma siamo anche consapevoli delle nostre possibilità nel rialzarci. Vi chiedo una cortesia, se parlate di numeri, di bilanci, informatevi prima, chiedete, onde evitare di trasmettere dati falsati. Le nostre porte sono aperte e con la massima trasparenza siamo disponibili a chiarire le idee. La fiducia nell’allenatore? La fiducia è nel lavoro quotidiano e nell’ottenimento di risultati. Fortunatamente il calcio ti permette di smentire una serie negativa con una sola partita positiva. L’allenatore sta lavorando per riportare dei risultati positivi. Complimenti ai tifosi per il rispetto che stanno dimostrando verso la squadra, diversamente da ciò che sta accadendo alla tifoseria del Milan. L’attaccamento della tifoseria ai colori della squadra ci aiuta molto. L’antistadio? Abbiamo già investito 350.000 euro e ne investiremo altri 300.000, ma stiamo aspettando il via libera dall’amministrazione comunale. Avevamo chiesto prima del derby di poter andare, ma ci è stato negato il permesso. Le scadenze contrattuali? Il 15 giugno è il punto di arrivo. Io stesso sono in scadenza ma, parlo personalmente e credo di poter parlare anche a nome di altri nelle mie condizioni, la salvezza vale più di qualsiasi contratto e ora pensiamo solo a questo traguardo”.