Nonostante le sirene di Sassuolo e Parma, Giampaolo Pazzini resta un giocatore dell’Hellas Verona. Il capitano gialloblù non ha mai seriamente preso in considerazioni altre mete, avendo come priorità ed unico desiderio la permanenza a Verona. Qualcosa però si è rotto col club gialloblù, le due panchine con Napoli e Crotone lo confermano, ma adesso è d’obbligo risanare quanto prima lo strappo e remare tutti dalla stessa parte. Non resta altro da fare. Per il bene di tutti e soprattutto dell’amato Hellas Verona. Perché la salvezza del club di via Belgio passa anche da Pazzini, il secondo attaccante italiano in attività con più gol (108) all’attivo, dietro solo a Quagliarella (111).