“Quando sono arrivato qui ho firmato un contratto di quattro anni col Verona. Il Barcellona è stato una grande famiglia per tanti anni e, chissà, un sogno per il futuro, ma il mio unico pensiero è l’Hellas. C’è tanto da fare per riportarlo dove merita. Come possiamo conquistare la Serie A? In diverse gare avremmo potuto essere più incisivi. Io stesso avrei dovuto segnare qualche gol in più, le occasioni non sono mancate. Dobbiamo migliorare sotto questi punti di vista. Dal Barça all’Hellas? Il Barcellona è un club enorme, con migliaia di dipendenti e giocatori tra prima squadra, squadra satellite e cantera. Verona ha una dimensione più umana, anche come città. Questa è, principalmente, la differenza tra le due realtà. Mi sono dovuto adattare a un tipo di calcio diverso. Ci vogliono tempo e pazienza per imparare a curare entrambe le fasi, offensiva e difensiva, una caratteristica richiesta in Italia e meno in Spagna – ha dichiarato l’attaccante dell’Hellas Verona, Seung-Woo Lee al Corriere di Verona – Son? È un punto di riferimento: è stato un piacere e un onore giocare con lui in nazionale. Il nostro Paese sta sfornando molti ottimi calciatori. Tutto il movimento è in grande crescita. So che devo maturare sul piano tattico. Sono migliorato, e per questo sono riconoscente a Fabio Grosso, che è stato fondamentale: mi ha dato fiducia, mi ha permesso di esprimere le mie capacità. In quale campionato mi piacerebbe confrontarmi? Visto che parlavamo di Son, perché non la Premier League? Ma per giocare da protagonista un torneo di primo livello come sono pure la Serie A e la Liga devo fare parecchi passi in avanti. Cosa mi piace di più di Verona e dell’Italia? Ho imparato ad apprezzare la bellezza del centro storico e la zona del Lago di Garda, che è incantevole, riserva scorci splendidi. L’Italia voglio conoscerla sempre meglio, girarla con calma, gustarne i capolavori. Ho appena cominciato a visitarla. Conto di farlo più spesso presto. Obiettivo Qatar 2022? Assolutamente sì. Dopo la vittoria agli Asian Games in Indonesia ho avuto più spazio anche con la Nazionale maggiore, ad esempio per la Coppa d’Asia che si è disputata a gennaio negli Emirati Arabi. Da qui a tre anni possono succedere tante cose. La mia volontà è raggiungere grandi risultati. Sia con il Verona che con la Corea del Sud”.