“Juric ha avuto la capacità di infondere ai giocatori quella convinzione e quella fiducia che non avevano. Kumbulla? Abbiamo tante offerte, tutte di club di prima fascia. Noi su Kumbulla abbiamo sempre creduto, rifiutando offerte veramente importanti quando era in Primavera: come testa quel ragazzo è da primi dieci club del mondo. I punti cardine dell’Hellas Verona 2020/21? Vanno sostituiti i partenti, fidando sul fatto che l’intelaiatura sarà confermata. Inseriamo qualche giovane come Lovato, Terracciano e Udogie. Quest’ultimo è un talento già in nazionale azzurra Under 17 e Under 19. E con lui Cetin, arrivato dalla Roma, e Magnani, dal Sassuolo, abbiamo sistemato la difesa. Cerchiamo un altro Amrabat che abbini qualità a quantità. Vogliamo ripetere le operazioni come quella di Veloso che è l’esempio del giocatore che deve venire al Verona e crede nel progetto, capace di integrarsi e costruire lo spogliatoio. In ogni caso il nostro sarà un mix di giovani e anziani di qualità. Naturalmente vogliamo riprendere Pessina che è rientrato a Bergamo e speriamo torni da noi. Che stagione sarà la prossima? Innanzitutto speriamo di poter avere gente negli stadi. Il mercato è strano e bloccato. Anche i grandi club fanno fatica. La rivelazione del Verona nel prossimo campionato? Scommetto su Mattia Zaccagni, che è un centrocampista che può fare il salto di qualità. So che Roberto Mancini lo sta seguendo e spero di vederlo presto in azzurro” ha dichiarato a QS Sport il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.