“Sono arrabbiatissimo. Purtroppo la situazione è inspiegabile, la squadra non è sicuramente quella che abbiamo visto a Benevento, prestazioni che sono figlie della paura. Ma non lo accetto assolutamente, per noi, per la città e per quei 130 tifosi che sono venuti fino a Benevento per tifare. Abbiamo buttato via delle opportunità ma il campionato dice ancora una volta che siamo ancora lì, a quattro punti dalla salvezza – ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, ospite telefonico a Telearena – Non accetto una sconfitta come quella a Benevento, per questo ho deciso di mandare la squadra in ritiro ad oltranza e se continuano così li tengo lì sino a giugno. Le colpe? Ce le ha la squadra ed anche il mister. Le dimissioni di Fusco? Grande rammarico per me. Si sente tradito dai giocatori, l’ho visto molto deluso ma la sua non è una fuga. Ha insultato i giocatori negli spogliatoi si è anche spaccato un piede, rimettendoci oltre che la faccia anche i soldi. Se credo ancora alla salvezza? Sì. Sono abituato a lottare e fino all’ultimo ci credo. Sicuramente non passa dalle prestazioni di Benevento. Dobbiamo giocarcela con dignità e sacrificio. Pecchia? Anche lui ha le sue responsabilità. Contro il Cagliari sarà una partita decisiva per tutti, anche per i magazzinieri. Sono innamorato dei tifosi del Verona anche se certe volte non approvo certi comportamenti ma questo fa parte del tifo e lo devo accettare. Chiedo scusa a loro per la prestazione di Benevento e li invito a continuare a crederci”.