“Sappiamo tutti cosa ci aspetta, ma lo spirito che ci ha accompagnato in queste partite è quello giusto. Sono molto soddisfatto per queste tre vittorie consecutive ma non ero preoccupato dopo la sconfitta di Benevento anche se i risultati danno tanto entusiasmo. Però quella battuta d’arresto era arrivata in condizioni particolari e nonostante l’inferiorità numerica, la squadra ha sempre tenuto in mano le redini del gioco, con orgoglio e carattere. Quando si gioca così i risultati arrivano e, in effetti, come si è visto nelle tre partite successive, questo gruppo ha tutte le carte in regola per disputare un campionato importante – ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a L’Arena – Siamo in linea con quelle che sono le nostre aspettative, sapevamo di aver costruito un buon gruppo, avevamo lavorato per quello in estate, ma le scorie della retrocessione non si possono cancellare con un colpo di spugna ed il campo è giudice sovrano. In questo momento anche risultati ci danno ragione. Pecchia? Sa dare le giuste motivazioni a tutto l’organico che ha a disposizione, questo vuol dire far parte di un progetto. Una parola molto usata in questi ultimi anni nel mondo del calcio ma poi non sempre alle dichiarazioni seguono i fatti. Con Pecchia la strada è diversa. C’è grande attenzione al lavoro della settimana, si guarda alla condizione psicofisica e non alla carta d’identità. Questo garantisce la sana concorrenza all’interno del gruppo. Un esempio? Mattia Valoti a Ferrara è stato il migliore in campo e ha fatto due gol, la partita prima era andato in tribuna. Bravo lui a farsi trovare pronto, bravo mister a farlo giocare. Il prolungamento di Romulo? Come ho detto prima gli occhi sono importanti. Quando è arrivato quest’estate ho visto che anche lui aveva gli occhi diversi dopo due anni difficili per i troppi infortuni. Abbiamo deciso insieme di prolungare il contratto e lui dimostrerà il suo valore. La Ternana? Dobbiamo dare continuità ai nostri risultati anche in trasferta, come abbiamo dimostrato al Bentegodi. In B tutti i campi sono difficili, oltretutto ci aspettano con il coltello fra i denti perché siamo i favoriti. Sarà così anche a Terni, un altro esame da superare – conclude Setti – La Primavera di Pavanel? Questi ragazzi sono il nostro futuro, il futuro dell’Hellas Verona. La vittoria di domenica scorsa con il Milan ci ha regalato una gioia immensa anche se noi non guardiamo solo ai risultati, ma alla crescita dei giocatori. Vogliamo costruire atleti importanti per dare solidità al nostro futuro”.