“Abbiamo studiato tutto quello che c’è da fare per proteggere la salute dei nostri dipendenti e dei nostri giocatori. La priorità è sempre l’aspetto sanitario, chiaramente, poi viene tutto il resto. Indubbiamente ci saranno dei danni economici, ma il conto lo faremo soltanto alla fine. Al momento dobbiamo sperare che tutta la situazione si risolva al più presto. Giocare le partite a porte chiuse? Quello che importa è che ci sia equità, e che i provvedimenti assunti valgano per tutti” ha dichiarato al Corriere di Verona il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.