“Perché non esonero Pecchia? Non vedo le caratteristiche per doverlo esonerare. Prendere un mister tanto per non è la soluzione. Voglio ricordare che è stato quello che ci ha portato in Serie A. Come da programma, direttamente e venire su dalla Serie B non è facile, neanche con grandi investimenti. Fabio Pecchia, oltre a essere un grande professionista, è una persona che ha in mano la squadra, il gruppo. Mi viene da ridere quando sento dire che è un allenatore che non ha i coglioni o atteggiamenti consoni. È pagato per fare l’allenatore e lo fa molto bene – ha dichiarato Maurizio Setti a hellasverona.it – Sono convinto che tra cinque anni sarà un grande allenatore. Voglio ricordare che il Verona è una società neopromossa che percepisce pochi soldi dai diritti tv, con un budget risicato. La storia del Verona dice che sono il terzo presidente per continuità in Serie A, dobbiamo essere onesti, ci sta la possibilità di soffrire. Quindi bisogna essere onesti e dobbiamo dire che ci sta la possibilità di soffrire. Siamo a 5 punti dalla salvezza e la squadra, i giovani stanno crescendo tantissimo e si può raggiungere l’obiettivo. Anch’io col Crotone mi aspettavo una gara diversa, è vero, abbiamo perso qualche punto nel girone d’andata ma siamo lì. Non serve a nulla andare sul mercato allenatori e cambiare tanto per… Pecchia è venuto per allenare, ha il fuoco dentro ed ha rinunciato a tanti soldi quando faceva il vice a Benitez per venire a Verona. I tecnici internazionali riconoscono in Fabio grandi qualità. I problemi si risolvono se stiamo tutti dalla stessa parte. La società Falco? Questo argomento l’abbiamo già affrontato in diverse sedi. Ribadisco che il proprietario unico della società sono io, Maurizio Setti. Non vedo la diversità di avere società anche in Lussemburgo. Mi semba una cosa già detta e non capisco che differenza ci sarebbe se la Falco ci fosse o no. Nella sostanza rimane sempre un’azienda che fa parte del mio gruppo”.