“Abbiamo avuto la fortuna di avere un grande campione come il signor Luca Toni. Per me è come un figlio, ci faceva fare la differenza ed i suoi gol erano una manna dal cielo, un grandissimo professionista, un grande bomber che ci ha dato tanto, come noi abbiamo dato a lui. È stato capocannoniere nella mia era e sono orgoglio di questo – ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, al sito del club di via Francia – Per chiarire anche questo tema, Luca Toni non è stato allontanato, si è voluto allontanare. Per me era una grandissima risorsa, per lo più comoda anche perché mi faceva ombra visto che non è importante per apparire. Luca ha la faccia pulita e seria, perfetto. Ha grandi qualità ma deve attendere il suo momento. Nell’anno con me gli ho aperto tutte le porte per capire qual era il suo indirizzo, sapendo che non voleva fare il direttore sportivo e l’allenatore. Fusco gli ha poi detto che non poteva declinare la sua responsabilità, in ogni azienda ci sono ruoli mansioni. Luca Toni si è quindi allontanato da solo, penso l’abbia fatto d’istinto e che col tempo abbia anche pensato che si poteva fare anche in un modo diverso, ma è sempre benaccetto e gli auguro di trovare una dimensione nella sua seconda vita. Rimane un mio amico, è giovane e ha un cervello che funziona molto bene”.