“Possiamo raggiungere la salvezza ma dobbiamo restare uniti e lottare tutti insieme. Stiamo facendo tanta fatica ma non siamo stati certo aiutati dal calendario. Potevamo avere qualche punto in più ma se ripenso alle partite giocate forse abbiamo sbagliato completamente quella con la Fiorentina, un paio di passaggi a vuoto anche con la Lazio ma per il resto abbiamo dato tutto. In questo momento Napoli o Roma sono fuori portata, basta vedere come stanno facendo in Italia e in Europa. Panchina di Pecchia salda? Il nostro allenatore non si tocca, su questo non ci sono dubbi. Sta facendo un grande lavoro, basterebbe vederlo un giorno in allenamento per capire le sue qualità. Una persona intelligente, ha grande onestà intellettuale, è tenace, un buon rapporto con il gruppo. Non posso chiedere di più – ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a l’arena – La corsa salvezza? Non pensate che siano in lotta solo Hellas, Spal, Crotone e Benevento. Ci sono almeno otto o nove squadre che devono stare attente, i rischi sono dietro l’angolo. Una cosa è certa, ne parlavamo in estate con Pecchia e Fusco, questo campionato è spezzato in tre tronconi: le big, quelli che lottano per andare in Europa e chi annaspa in fondo alla classifica. Organico adeguato alla Serie A? Non ho dubbi. Però deve essere chiaro che il nostro obiettivo resta la salvezza. Questa è una squadra che ha grandi valori tecnici, manca un po’ di esperienza ma in prospettiva può crescere ancora tantissimo. Troppe scommesse in squadra? Ci sta, fa parte del nostro progetto. Dobbiamo puntare su giocatori che possono diventare un patrimonio per la società. Sette partite sono poche per giudicarli, molti di loro non hanno mai giocato in A. Dobbiamo valutarli nel lungo periodo. La nostra linea verde? I tifosi lo contestano ma Fares ha fatto molto bene con la Nazionale algerina, è un classe 1996 è ha giocato praticamente in tutti i ruoli, come Bearzotti. Verde è un punto di riferimento in Under 21 come prima di lui è stato Ferrari. Kean è una promessa del calcio europeo, Valoti e Zaccagni sono in grande crescita, Bessa e Bruno Zuculini sono un investimento per la società. E siamo in attesa di Felicioli. Ultima spiaggia contro il Benevento? Lunedì è una partita molto importante ma non possiamo parlare già di ultima spiaggia. Il cammino è ancora lungo però se vinciamo può cambiare qualcosa anche nella testa dei giocatori”.