“La nuova maglia ha caratteristiche giuste per rappresentarci ed i commenti sono stati positivi. Le prime sensazioni? Il gruppo che si sta formando ha tanta qualità, il mister ha grande esperienza internazionale a stretto contatto con grandi campioni. Pecchia è un allenatore che punta molto sul gruppo, sullo spirito di squadra – ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a HV24 – Il gioco del calcio non è scontato, basta vedere gli ultimi Europei. L’importante è avere giocatori che facciano la differenza perchè hanno fame di arrivare, sarà sempre poi il campo a dimostrare tutto. I tifosi? Hanno capito l’impegno della società. La volontà è quella di far bene e tra gli obiettivi c’è anche quello di far crescere il settore giovanile – spiega Setti – Lo scorso anno ci deve servire di lezione, ora dobbiamo ripartire e fare il massimo. La cosa importante è la continuità ed il bilancio. La società è un’industria e deve guardare i bilanci. Luca Toni? Si sta impegnando per diventare un buon dirigente. Fusco? L’ho scelto perchè ha valori umani e tecnici importantisimi. Ha molta voglia di crescere e il Verona deve avere caratteristiche di fame e cattiveria. L’impegno non mancherà mai. Le pressione di vincere la Serie B? Ci sarà, ma i ragazzi dovranno dimostrare la capacità di reggerla. Pazzini? È un leader. Mi ha detto che si sta allenando divertendosi e che si sente responsabile. Anche per questo ha deciso di abbassarsi lo stipendio, un gesto davvero importante – racconta il numero uno di via Belgio – La passata stagione? Un anno sfortunato complici gli infortuni. Un messaggio da dare ai ragazzi e ai tifosi? La Serie B l’abbiamo già fatta, è un campionato lungo e duro. Bisogna puntare a vincere il più possibile per risalire in Serie A. La gente ci stia vicino, noi non molleremo mai, anche se ci saranno dei momenti difficili. Poi i conti li faremo alla fine – conclude Setti – Partiamo fiduciosi, ma anche con i piedi per terra, con un profilo basso cercando di fare le cose fatte bene e lavorando tanto”.