“Come vanno i conti del Verona? Qualcuno pensa che ci mettiamo via dei soldi ma non è così anzi. C’è grande trasparenza nella nostra gestione. Chi vuole si prende un commercialista e viene a controllare i conti. Spendiamo più di quello che incassiamo. Non bastano i soldi che prendiamo dalla Lega, 27 milioni circa e non trenta come leggo per gestire la società. Se l’ultimo fatturato si aggira intorno ai 30 milioni di euro quasi il 70% è servito per coprire gli stipendi dei tesserati ma non pesa solo questa voce nel bilancio finale. Ci sono tante altre uscite da tenere in considerazione. Per il settore giovanile, per esempio, investiamo 2 milioni di euro, quattro volte di più rispetto a cinque anni fa – ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a l’arena – Centro sportivo, lavori antistadio, stadio di proprietà. Com’è la situazione? Abbiamo ricevuto l’ok della Sovrintendenza per il progetto del nuovo centro sportivo al Forte Lugagnano e abbiamo già riallacciato i contatti con la nuova amministrazione per dare seguito alle nostre intenzioni. I lavori all’antistadio proseguiranno mentre al Bentegodi è difficile fare di più, la gestione dell’impianto è soprattutto un costo e non dà certo ricavi. Certo che non uno stadio di proprietà garantirebbe ad una società calcistica solidità economica per 1000 anni. Qualche offerta per rilevare l’Hellas Verona? No, non si è presentato nessuno. Anzi, ribadisco ancora una volta che le mie porte sono aperte per tutti gli imprenditori, veronese e non, che vogliono entrare nel Verona e lavorare con me per far crescere la società. Serie B col paracadute? Una vera follia, come si fa a pensare una cosa del genere. Con 25 milioni di euro fai fatica a far quadrare i conti visto che i contratti in essere quando sei in A non vengono ridotti dopo la retrocessione, servirebbe una normativa proprio in questo senso. Oltretutto in B non ci sono gli stessi introiti della A, un vero disastro dal punto di vista economico. C’è Volpi dietro al Verona? Una storia che torna fuori ciclicamente. Lo ripeto ancora una volta con Gabriele Volpi ho un rapporto che va aldilà del calcio, qualche volta lui mi ha chiesto delle consulenze ma niente di più. L’Hellas Verona è di Maurizio Setti al cento per cento”.