“Facciamo molti investimenti nel Settore Giovanile. L’antistadio è praticamente completato, a breve ci saranno anche gli spogliatoi. L’obiettivo del Settore Giovanile non è quello di vincere, ma di creare giocatori che possano arrivare a giocare nella Prima Squadra, a partire dalla Primavera. Bisogna fare in modo che i giocatori diventino patrimonio per la società. Il centro sportivo? È il nostro obiettivo primario. A dicembre abbiamo ripresentato tutta la documentazione e stiamo attendendo di ricevere dal Comune l’invito per andare a discuterne. Il problema stadio? Ce l’hanno la maggior parte della società, anche se per una società come la nostra è un investimento molto, ma molto difficile – ha dichiarato Maurizio Setti a hellasverona.it – Eventuali acquirenti? Il calcio lo faccio per passione, un impegno molto grosso e con tante responsabilità. Mai nessuno si è avvicinato. Io sono qui, a disposizione. L’Hellas Verona è un bene personale e nessuno vuole il suo male. Sarei orgoglioso se qualcuno volesse venire a darmi una mano. Mi hanno chiesto di chiamate Guidolin, un grande allenatore ma non ha più interesse a fare questo tipo di attività – spiega Setti – In una società i percorsi li costruisci sul fatturato. Molto presto inviterò tutti i giornalisti a fare qualsiasi tipo di domanda. Verona Col Cuore li abbiamo invitati ma non avevano tempo, rinnoviamo l’invito per ulteriori delucidazioni sulle delucidazioni dei bilanci. Chiudo dicendo stiamo uniti, forza Hellas e facciamo le cose come vanno fatte”.