“Nella storia del Verona si sono alternati diversi presidenti e alcuni di questi hanno rischiato il fallimento economico per sostenere l’Hellas. Questa non è la mia filosofia, fare calcio così non mi interessa e l’ho detto fin dal primo giorno. Viste le continue bugie che si scrivono nei miei confronti, non mi stupisco di come nessun imprenditore veronese di primo livello, si sia fatto avanti per rilevare l’Hellas. Nell’ultimo periodo si parla del bilancio del Verona e di presunti dubbi sul nostro operato, per questo invito chiunque a venire, con il proprio commercialista, per controllare assieme, passo dopo passo, i nostri conti e la nostra situazione, anche per vedere come lavora in maniera seria e professionale il Club al suo interno. Tutti, dalla parte tecnica agli altri settori, lavorano ogni giorno in un clima surreale che non può essere solo figlio di risultati altalenanti. Non farò mai calcio mettendo a rischio la mia azienda, il mio percorso di imprenditore, il Verona calcio. Per me i bilanci in regola sono il modo migliore di essere il presidente di questa società. Anche rischiando la retrocessione. Perché 115 anni di storia valgono molto di più di facili applausi. Noi paghiamo IVA, contributi, tasse e stipendi con regolarità e su questo non transigo in nome di nessun risultato sportivo. Ho come priorità la salvaguardia dello stipendio regolare dei 60 dipendenti che abbiamo, per loro e le loro famiglie. Ho come priorità la storia dell’Hellas. Vinceremo campionati e retrocederemo ancora. Ma tutto questo senza mai rischiare di scomparire, anche a costo di contestazioni o scarsa popolarità. La mia priorità è mantenere un equilibrio, per evitare situazioni come quelle accadute a società non molto distanti da noi. Il nostro è, oggi, uno dei bilanci fra i più sani della Serie A: questo è il mio compito. E ci siamo arrivati commettendo errori e sbagliando alcune decisioni, come è nella logica di chi lavora. Il calcio è cambiato: oggi l’autosufficienza economica, aumentando il fatturato passo dopo passo, rappresenta il nostro Scudetto. Volendo poi parlare del lato sportivo, i dati ci dicono che stiamo disputando il quarto campionato di Serie A negli ultimi cinque, oltre a due promozioni dalla Serie B. Solo due presidenti, nella storia dell’Hellas Verona, possono vantare più anni di massima serie di me”. Questa parte della lettera aperta scritta dal presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.