“Abbiamo vinto la prima con il Latina, siamo partiti con il piede giusto e questo non può che farmi piacere. Adesso però viene il bello, dobbiamo continuare su questa strada. Le trasferte di Salerno e Benevento? Saranno due partite molto impegnative, in questo momento non penso certo all’ambiente. Un giocatore di personalità deve essere contento quando affronta queste partite, quando si respira una grande passione sulle gradinate – ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a L’Arena – Oltretutto Salernitana e Benevento hanno tecnici molto preparati e giocatori di qualità, spero di assistere a due belle partite”. Un centinaio i biglietti al momento venduti per la sfida di domani sera allo stadio Arechi. “Lo sappiamo, i nostri tifosi sono incredibili E non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno, anche nei momenti più difficili. In questi ultimi anni abbiamo fatto un certo tipo di percorso, i comportamenti dei nostri tifosi sono stati positivi. Abbiamo la fortuna di avere sostenitori fedelissimi anche in trasferta, sono un patrimonio importante della società e dell’intero movimento calcistico e meritano rispetto – continua Setti – Non penso solo alla trasferta di Salerno o Benevento, faccio un ragionamento che tocca tutto il campionato. Vanno protetti e tutelati. Pagano un biglietto e devono vedere la partita dall’inizio, non girovagare per ore per la città prima di farli entrare allo stadio. A Verona, quando vengono i tifosi avversari a seguire le loro squadre, tutti sono dentro al Bentegodi quando l’arbitro dà il via alla gara, vorrei che succedesse lo stesso anche nelle altre città. Chi partirà avvantaggiato? In questo momento non guardo gli altri, penso solo al Verona. L’anno scorso abbiamo fatto tanti errori e abbiamo pagato. Non voglio dare responsabilità a questo o quello, dico che ho sbagliato io, la lezione mi è servita, adesso voglio solo ripartire. Sono soddisfatto del nostro mercato, sono partiti quelli che volevano andare, abbiamo portato a Verona giocatori con fame, abbiamo tenuto due campioni come Pazzini e Romulo, un lusso per la B. Il gruppo è buono, i giocatori hanno gli occhi diversi, sono pronti per affrontare un campionato da protagonisti”.