“Il mister l’ho scelto io, incarna quello che si vuole vedere a Verona. Propone un gioco aggressivo, verticale. Sta facendo un lavoro strepitoso, la squadra lo segue quando invece ci davano per morti ad agosto. Il gruppo è la base dei risultati e quello che si è creato è davvero grande. Oggi eravamo convinti di vincere in casa del Milan ed in parità numerica avremmo potuto sicuramente giocarcela. Volevamo sfatare il tabù di San Siro – ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, ospite alla Domenica Sportiva – Faraoni? L’abbiamo preso l’anno scorso in Serie B, è un giocatore in cui crediamo. Tante richieste? In sede di mercato abbiamo mantenuto quanto promesso. Noi dobbiamo vincere con le idee. Un esempio è l’Atalanta, cinque anni fa era come noi. La catena di comando da noi è molto corta: io, ds e allenatore. Con serietà ed idee molto chiare. I tifosi? Non ho tanti rapporti, nel calcio contano i risultati. Tutto sommato possiamo essere contenti”.